Ci sono alcuni errori che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo commesso con l’influenza stagionale: ecco i 6 scivoloni più comuni.
Se c’è una cosa che accomuna l’intera popolazione è l’influenza stagionale. Ogni anno, chi più e chi meno, ci ritroviamo a fare i salti mortali per cercare di non restare a letto per una settimana. Ci sono comunque degli errori comuni che, almeno una volta della vita, tutti abbiamo commesso: scopriamo i sei scivoloni più comuni.
Influenza stagionale errori: gli errori più comuni
Qualcuno ha la fortuna di contrarre l’influenza stagionale una sola volta l’anno, altri non fanno in tempo a uscirne che si ritrovano nuovamente inchiodati al letto. A prescindere da ciò, ci sono alcuni errori comuni in cui tutti, almeno una volta, siamo caduti. Senza ombra di dubbio, al primo posto c’è la consuetudine di scambiare o considerare lo stato influenzale per un semplice raffreddore. La realtà è molto diversa, visto che l’influenza comporta anche febbre alta, dolori muscolari, spossatezza e possibili complicazioni. Il naso che cola, senza altri sintomi, non rende deboli.
Un altro errore comune è quello di assumere antibiotici per combattere le sindromi influenzali. Niente di più sbagliato, visto che questi farmaci sono efficaci solo contro i batteri e non i virus che scatenano l’influenza. Medicinali del genere devono essere prescritti solo dal medico e in presenza di sovrainfezioni batteriche. Che dire, poi, della vitamina C? Ci sono persone convinte che, facendo il pieno di integratori e alimenti che la contengono, siano in grado di sconfiggere ogni male. Forse è anche inutile sottolineare che non ci sono evidenze scientifiche a sostegno di questa tesi.

L’influenza stagionale c’è, con e senza febbre
Tra gli errori più comuni che si commettono quando si parla di influenza stagionale non poteva mancare lui: il vaccino. Medicinale che in tempi di Covid-19 ha dato il via a polemiche infuocate tra no e pro vax, resta l’unica soluzione efficace per contrarre febbre & Co. in modo lieve. Ovviamente, è anche l’unico metodo per evitare che il virus si diffonda ovunque. Per quanto riguarda la sindrome influenzale di stagione, il vaccino è caldamente consigliato soprattutto agli anziani e ai pazienti fragili.
In molti sostengono che senza febbre alta, non si tratta di influenza stagionale, ma si tratta di un altro mito da sfatare. Tosse, mal di gola, malessere generalizzato e dolori muscolari sono sintomi che non vanno sottovalutati e, soprattutto, possono essere responsabili della trasmissione del virus. Il sesto e ultimo errore più gettonato si può riassumere con un’esclamazione: “Se prendo il freddo, mi viene l’influenza”. In realtà, il freddo non scatena l’influenza, al contrario dei luoghi chiusi dove i virus possono circolare liberamente.