La Corte Federale di giustizia tedesca ha dato una brutta batosta a Birkenstock: le imitazioni del celebre sandalo non sono fuori legge.
Giunge a termine una causa iniziata nel 2023 per volere di Birkenstock contro i marchi che producono sandali identici al loro cavallo di battaglia. L’azienda ha ricevuto una brutta batosta: le imitazioni non sono fuori legge perché al loro iconico modello non può essere applicata la protezione del diritto d’autore.
Duro colpo per Birkenstock: le imitazioni si possono vendere
Nel mese di maggio 2023, la Birkenstock Orthopädie GmbH & Co. KG, azienda produttrice di uno dei sandali più iconici di sempre, ha iniziato una battaglia legale contro alcuni competitor. L’accusa? Aver copiato alcuni dei loro modelli più celebri. A distanza di oltre un anno, la Corte Federale di giustizia tedesca ha dichiarato che le imitazioni possono tranquillamente essere commercializzate perché la protezione del diritto d’autore non può essere applicata.
Ricordiamo che la Birkenstock chiedeva che i suoi sandali fossero protetti dal copyright così come le opere d’arte, vietando quindi le riproduzioni. La Corte Federale, però, ha chiarito che le calzature non possono essere considerati tali perché non presentano un design che mostra “una certa individualità “. Di conseguenza, il diritto di autore non può essere applicato.
Birkenstock: la replica alla decisione della Corte
La Corte Federale di giustizia tedesca ha sottolineato che “la produzione artigianale che utilizza elementi di design” non basta per richiedere il copyright. Ergo: non ci sono violazioni e le imitazioni non possono essere considerate fuori legge. L’azienda tedesca, ovviamente, non ha incassato in silenzio. Il portavoce Jochen Gutzy ha dichiarato: “Vogliamo assicurarci che gli imitatori non possano più fare soldi a spese del nostro marchio“. Intenteranno una nuova causa? Probabilmente no, anche perché l’esito non sarebbe diverso.